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A soli tre giorni dalla clamorosa vittoria contro la Fiorentina, i
giallorossi si ritrovano di nuovo all'Olimpico per affrontare gli inglesi
del Leeds. La partita è attesa con una certa curiosità, visto
che il precedente turno contro il Silkeborg era stato più simile
ad una seduta di allenamento: l'ultimo impegno europeo contro avversari
di un certo spessore risale alla gara contro il Karlsruher di due anni
fa. Il pubblico dell'Olimpico vive quindi questa partita con l'emozione
di un ritorno sul palcoscenico europeo dopo tanto tempo, riscoprendo il
fascino di quelle serate di coppa che solo pochi anni fa erano una abitudine
per i tifosi giallorossi. L'eroe della vittoria contro i viola, l'argentino
Bartelt, parte nuovamente dalla panchina, e sugli spalti in molti si interrogano
su questa scelta di Zeman. La Roma parte bene, attacca con vivacità
e prova da subito la via del goal. E infatti la rete del vantaggio arriva
presto, grazie ad un intelligente passaggio in profondità con cui
Totti lancia Delvecchio in solitudine verso la porta avversaria. Bravo
anche il centravanti a concludere in porta con freddezza. I quarantamila
sugli spalti, appena smaltita la sbornia delle due reti contro i viola,
si ritrovano di nuovo a salutare con un boato il goal della Roma, stavolta
siglato sotto la Nord. Nella seconda metà del prima tempo la difesa
giallorossa traballa un po' troppo e viene salvata dai pali per due volte,
complice un Chimenti che stasera pensava a tutto fuorché a difendere
la sua porta: prima rinunciando ad una uscita su cui era in evidente anticipo
e lasciando al diretto avversario lo spazio per arrivare sul pallone e
tirare a colpo sicuro contro il legno, poi buttandosi a sinistra su un
tiro era diretto alla sua destra, anche questo per fortuna contro il palo.
I tremila tifosi inglesi, assiepati nei Distinti Nord, ruggiscono per la
delusione e incoraggiano la propria squadra ad insistere. Nell'intervallo
in molti invocano il goal della sicurezza, ma appare chiaro a tutti che
la cosa più importante, in vista della gara di ritorno, è
arrivare al novantesimo senza aver subito reti. Questo sembra essere anche
l'intento della squadra, che nella seconda frazione di gioco continua ad
attaccare ma senza forzare, dando l'impressione di pensare più a
non correre rischi che ad arrotondare il punteggio. L'ingresso in campo
di Bartelt, schierato prima al centro con Delvecchio spostato a destra
e poi a ruoli invertiti, conferisce un po' di vivacità all'attacco
romanista negli ultimi minuti, quando lo stesso argentino e un intraprendente
Tommasi vanno a un passo dal raddoppio. E' mancata forse la convinzione
di trovare la seconda rete ma, visti i rischi corsi nel primo tempo, il
risultato di una vittoria con il minimo scarto senza aver subito goal può
soddisfare i tifosi giallorossi. Pur sapendo che tra due settimane, nell'infuocato
stadio di Leeds, ci sarà molto da soffrire.
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